venerdì 6 dicembre 2013

Sacro Osso

Oggi si festeggia il santo alcune delle cui ossa, secoli fa, vennero rubate* da chi nella vita non sapeva fare altro, portandole** sulle sponde italiche sudorientali del'Adriatico.
Il bottino divenne reliquia; i mandanti divennero committenti; i ricettatori assursero al ruolo di custodi.
No, perchè poi in Italia sono sempre stati quelli con i tratti somatici mediorientali queli di cui avere paura perchè, quando va bene, sono ladri. Quelli.
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Ringrazio sempre il cielo ... anzi no: ringrazio sempre mio padre, che decise di registrarmi all'anagrafe con un nome LAICO, esigendo rispetto da chi pretendeva di scrivere non Franco ma Francesco adducendo la motivazione che "San Franco non esiste, esiste San Francesco".
La risposta: "famm u cacchij d'u piaciair e scrivi Franco", è rimasta negli annali dell'ufficio di anagrafe del comune di Foggia, e quell'impiegato probabilmente si starà ancora chiedendo perchè quel giorno non si prese un giorno di ferie.  

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* (si usa anche il termine trafugare)
** (si usa anche il termine: traslare)

lunedì 11 novembre 2013

Non si può dimenticare. Mai!

11.11.1999 - 11.11.2013 - Il tempo non spezzerà le ali del nostro ricordo.

mercoledì 6 novembre 2013

Che Paese di ... Ustica!

C'è stato chi ha sottolineato il fatto che nel momento in cui si secretavano le dichiarazioni del pentito di camorra, Schiavone, sul traffico criminale dei rifiuti in Campania (e Puglia, Calabria, Basilicata, e chissà dove altro), il Ministro degli Interni fosse l'attuale Presidente della Repubblica. 
Poco risalto e conseguente insabbiamento della notizia; normale, in Italia. E' lecito, ad un Ministro degli Interni (non si è mai EX, se si è stati anche per un solo giorno: Ministro degli Interni) non sapere e/o non dichiarare nulla? Compreso il diritto di negare ai cittadini, di sapere e conoscere la verità? 
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Intanto il Presidente del Consiglio Regionale della Puglia, Introna, scrive ai presidenti di Camera e Senato, Boldrini e Grasso, per chiedere lumi sulla vicenda.
Poi mi viene in mente che il Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, dal 1994 fino al 2005, mi sembra, è stato apprezzato componente (per lungo tempo anche vicepresidente) della Commissione Parlamentare Antimafia. Qualcosa da dire ce l'avrà, il Governatore Vendola. Ha sempre qualcosa (di forbito e poetico) da dire, il Presidente Vendola. 
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E' vero che si è in molti a pensare che questo sia un Paese di merda. Ma non dobbiamo dimenticarci MAI che questo è il Paese di Ustica.

mercoledì 30 ottobre 2013

La volpe, l'uva, Martucci, la poltrona.

LA VOLPE e L’UVA

Un giorno una volpe molto furba e affamata passò accanto a una vigna e vide alcuni bellissimi grappoli d’uva che pendevano da un pergolato.
- Bella quell’uva! – esclamò la volpe e spiccò un balzo per cercare di afferrarla, ma non riuscì a raggiungerla, perchè era troppo alta.
Saltò ancora e poi ancora e più saltava più le veniva fame.
Quando si accorse che tutti i suoi sforzi non servivano a nulla disse: – Questa uva sicuramente è innaffiata con acqua di falda inquinata proveniente da Martucci e non me la mangio!
E, gonfiando il petto per darsi un contegno nonostante la delusione patita e la pancia vuota, si allontanò.


Come tutte le favole, anche questo breve racconto ha la sua morale. La favola è scritta per coloro che disprezzano a parole ciò che non possono avere.

giovedì 24 ottobre 2013

Equo porcello

Uno pensa di fare una battuta idiota, e finirla lì.
A volte, però, la battuta idiota resta ma non finisce lì.
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Capita così che, a proposito della storiaccia brutta della compravendita dei senatori, uno (uno a caso, eh?) scrive:
"Compravendita di senatori. Quante cazzo di storie per un cavallo ..."
Poi, dato che la curiosità è femmina solo di nome, costui cerca delle notizie in più sull'aneddoto storico secondo il quale l'imperatore Caligola avesse nominato, in dispregio del Senato, un cavallo, il suo cavallo, senatore romano; costui scopre così che il soprannome di quel cavallo, in onore alla sua velocità, era Incitatus. ma il suo nome vero, originale, era: Porcellus.
Che mi ricorda un'altra cosa tanto attuale e tanto attinente con la politica di oggi. 
E' sempre più vero: chi non conosce la storia, è destinato a subirla.
Insomma: uno vorrebbe mangiare carne di cavallo, ma si dovrà accontentare di quella di maiale. Anzi: di porcellum.

martedì 22 ottobre 2013

Cattivi discepoli

Si dice che i politici non possono essere uomini buoni per tutte le stagioni, (auto)riciclandosi pur di stare al potere.
E c'è chi si muove nei fanghi melmosi della politica inventandosi sigle e partiti, accusando i berlusconi, i casini i fini i dipietro di avere personalizzato la politica, criticando il cesarismo.
SEL.
Ma cosa c'è di diverso nel crearsi il "proprio" partito? Solo non averci messo il proprio nome sopra? Come M5S, del resto?  
Un tempo si parlava di cattivi maestri. E si credeva che fosse passata quella triste stagione.
Purtroppo, Mario, io vedo che oggi esistono anche i cattivi discepoli.
Sono quelli che ieri si commuovevano e quasi esaltavano le proprie lacrime quando il palco accoglieva il tuo governatore, e ne perpetravano le gesta. Oggi sono in prima fila a dire che quello scempio ci ammazza.
Mi fanno rabbia quelli che arringavano la folla prima; mi fanno rabbia gli arringati di ieri che arringano la folla oggi.
Non si può essere buoni per tutte le stagioni. E chi ieri filosofeggiava qui, al paesello, traendo ispirazione dal "poeta", oggi appenda al chiodo il megafono; c'è tempo e modo per tornare sui propri passi, ma almeno non prima di avere fatto un pubblico e, possibilmente, sincero mea culpa.

giovedì 17 ottobre 2013

La Divina Farsa

Eppure, sulla faccenda della sepoltura di Priebke, penso che se non esistesse l'inutile culto dei morti e dei loro corpi, cellule prive di quei contatti elettrici che ne fanno un essere vivente, tutto questo frastuono di cazzate non esisterebbe.
I defunti sono solo nei ricordi delle persone.
Vi faccio una domanda.
Se questo pezzo di merda rinchiuso in una cassa di legno (che, ribadisco la mia idea, andrebbe trattata come nella sua amata Argentina i generali trattavano i poveri studenti: gettato in mare da un aereo e, così, "desaparecido" per sempre) fosse morto all'età di trent'anni ed i suoi organi fossero serviti per fare vivere malati bisognevoli di un trapianto: una cornea, un fegato, un cuore ... chi avrebbe voluto dire no ai malati in attesa, perchè quello era il corpo del boia delle Ardeatine? Una ragazza con un futuro da Premio Nobel, o promessa dell'atletica, o "semplicemente" amorevole madre di famiglia, con un rene di Priebke diventerebbe un pericoloso criminale? 
Un corpo è solo un corpo; perchè la società non lascia che si distrugga naturalmente, consentendo semplicemente che la Natura faccia il suo corso e lasciando a chi resta il ricordo dei propri cari trucidati da quel capitano tedesco che nessuno piange, nessuno vuole, nemmeno i figli?
Maledetta religione, e maledetto Dante e le sue strampalate idee sull'Inferno, il Paradiso ... Ma se Beatrice te l'avesse data, benedetto nasone, tu invece della Divina Commedia avresti magari scritto qualcos'altro, magari le regole del fuorigioco nel calcio, e noi saremmo ora, qui, vivendo meglio le noste vite, senza angustiarci dell'aldilà ma solo della rubrica dei libri di Conchita De Gregorio.
Per non parlare di Benigni ...