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giovedì 3 aprile 2014

Fuffulti di fobrietà

Ricapitolando: il 2 aprile 2014 sulla Gazzetta del Mezzogiorno esce un articolo: "Scandalo vitalizi alla Regione addio rivalutazione assegni"; il presidente del consiglio regionale, Introna: ennesimo esempio di sobrietà dell'assemblea legislativa pugliese.
Andando appena appena indietro nel tempo, precisamente il 2 febbraio 2014, sempre sulla Gazzetta veniva pubblicato un altro articolo sullo stesso tema: "Vitalizi, l’ira di Vendola «Aumenti inaccettabili»".
La spiegazione di questi scatti di orgoglio e dignità  (un po' di serietà) risale ad un lontano 2010, quando la Regione Puglia procedette alla rivalutazione dei vitalizi.
Sdegno e ira per la scoperta di un inaccettabile errore amministrativo e l'inaccettabile aumento "totalmente fuori luogo" sono sentimenti meritevoli di rispetto.
Mi sfuggirà certamente qualcosa, ma se fossero emersi quattro giorni e non quattro anni dopo, visto che il consesso era lo stesso, presieduto dai medesimi componenti, avrebbe ache avuto il pregiato dono della credibilità.
Sanità (Tedesco), energia, vitalizi ... capisco che è un animale senza nemmeno una "S", ma quante lacrime di coccodrillo intende piangere ancora il presidente Vendola fino al 2015?

martedì 22 ottobre 2013

Cattivi discepoli

Si dice che i politici non possono essere uomini buoni per tutte le stagioni, (auto)riciclandosi pur di stare al potere.
E c'è chi si muove nei fanghi melmosi della politica inventandosi sigle e partiti, accusando i berlusconi, i casini i fini i dipietro di avere personalizzato la politica, criticando il cesarismo.
SEL.
Ma cosa c'è di diverso nel crearsi il "proprio" partito? Solo non averci messo il proprio nome sopra? Come M5S, del resto?  
Un tempo si parlava di cattivi maestri. E si credeva che fosse passata quella triste stagione.
Purtroppo, Mario, io vedo che oggi esistono anche i cattivi discepoli.
Sono quelli che ieri si commuovevano e quasi esaltavano le proprie lacrime quando il palco accoglieva il tuo governatore, e ne perpetravano le gesta. Oggi sono in prima fila a dire che quello scempio ci ammazza.
Mi fanno rabbia quelli che arringavano la folla prima; mi fanno rabbia gli arringati di ieri che arringano la folla oggi.
Non si può essere buoni per tutte le stagioni. E chi ieri filosofeggiava qui, al paesello, traendo ispirazione dal "poeta", oggi appenda al chiodo il megafono; c'è tempo e modo per tornare sui propri passi, ma almeno non prima di avere fatto un pubblico e, possibilmente, sincero mea culpa.

martedì 19 gennaio 2010

Dici che funziona?

Da Napoli in poi, ogni qualvolta arriva un avviso di garanzia o una qualche notizia di reato, di indagini in corso ad un politico, si parla di giustizia ad orologeria.
Delegittimazione.
In genere, questa accusa è partita dall'area di centro-destra, in primis dal suo capo, convinto assertore del fatto che le toghe vestano un preciso colore e perseguano un unico, preciso obiettivo politico.
Vero o no (in Italia si vota sempre, quindi risulta anche difficile capire se sia effettivamente studiata la tempistica di queste azioni giudiziarie o se invece sia inevitabile coincidere con una scadenza elettorale), dall'altra parte della barricata questa accusa (di regolare le lancette della sveglia giudiziaria sull'ora delle elezioni) è sempre stata ritenuta una accusa infamante ed una miserabile scusa.
Oggi, alla vigilia delle sofferte primarie per la scelta del candidato sfidante del centro-sinistra in Puglia, arriva una notizia a sorpresa (a "orologeria"?).
Qualcuno comincia a sospettare che, forse, qualcuno la sveglia la regoli veramente per farla suonare al momento giusto ...

Aggiornamento
Ad ascoltare il governatore, sembra che sia lecito il beneficio del dubbio.

sabato 9 gennaio 2010

Cartellonia

Verba volant, scripta manent.
L'ennesimo cartellone che ha tappezzato i muri del paesello aveva i crismi dell'audacia e della autorevole intransigenza.
La discarica Martucci chiuderà il 31 dicembre. 2009.
A chi non voleva credere ai propri occhi, doveva farlo alle proprie orecchie. Veniva in soccorso ai soliti pessimisti autolesionisti, il microfono domenicale in Piazza XX settembre che ossessivamente ringraziava e cercava di fare ringraziare il sindaco, la giunta comunale e il governatore per l'impegno preso.
E così, mentre i petardi e i tappi di sughero accompagnavano la fine del vecchio anno e con esso, decenni di discarica e polemiche, mi immaginavo già l'ultimo sacchetto della spazzatura molese, discaricato il 31 dicembre fra flash e taccuini ad immortalare l'evento.
Perchè le promesse sono come i debiti di gioco: sono sacri e vanno rispettati.
Beh, al tavolo da gioco sembra che qualcuno abbia barato.
Assente, non ho seguito il bollettino dell'assessore sugli eventi più importanti legati all'ambiente e l'agricoltura locale e non.
L'ho fatto oggi ma, nè fra gli articoli di gennaio nè fra quelli di dicembre, ho trovato traccia della retromarcia sulla chiusura definitiva ed improrogabile della discarica in contrada Martucci.
Cosa ci resta?
La "nessuna protesta esclusa" del Sindaco? No, visto che si è già dimissionato, ma per motivi personali, non già per l'ennesima presa per i fondelli ai danni della comunità molese da parte di Vendola.
Le dimissioni-bis dell'assessore? Tanto meno. Non ne dubitavo. La mancata sottoscrizione del "verbale della conferenza di servizi" mi sembra un po' pochino per chi parlava di No-CDR e di Martucci Viva. Poco male. Ho come l'impressione (magari mi sbaglio) che sarà l'elettorato che gli firmerà la lettera di dimissioni, questa volta.

venerdì 20 febbraio 2009

E io (mi) pago!

Post di revival su un paio di temi temi più o meno recentemente toccati dal vostro blogger preferito.
...
Tempo fa ci fu una polemica inerente gli stipendi dei governatori regionali. Scoprire che quello di Vendola fosse lo stipendio più alto fra tutti i colleghi italiani e, paragone forse azzardato, superiore finanche a quelli dei governatori delgi stati degli USA fece arrcciare il naso (eufemismo) a molti.
Per quanto mi riguarda, la cosa mi sorprese poco. Mi dette rabbia, invece, leggere la "motivazione" di Vendola che affermò splendidamente che in realtà il suo stipendio andava inteso ridotto di non so quante decine di migliaia di euro perchè di tale entità si trattava quello che devolveva al suo partito.
E che cazzo (scusate) c'entra? allora io devo pagare con le mie tasse il tuo partito? Ma pagatelo tu! E che facciamo? Se un giorno il partito ha bisogno di altri soldi, alziamo ancora di un'altra aliquota questo stipendio?
Comunque la cosa, come sempre accade specie quando la stampa locale non ha interesse a inimicarsi il potente di turno, finì lì, nel dimenticatoio. Se non che, nel frattempo, Vendola mi sembra che sia uscito dal partito cui apparteneva, Rifondazione Comunista, per approdare (si fa per dire: è il suo!) ad un altro da lui stesso fondato, appunto.
Mi domando: la porzione dello stipendio che prima il presidente Vendola devolveva generosamente (...) a Rifondazione, oggi a chi va?
...
Più recente la amara considerazione che al paesello, la amministrazione non ha previsto alcuna misura di mitigazione al disagio ampiamente previsto (e annunciato) derivante dai lavori del Fronte Mare Nord.
Parcheggi, viabilità: durante l'ultimo Consiglio comunale : interroganze ed interpellazioni 2, alle richieste del consigliere DiPerna, l'assessore (DeSilvio, eh?) rispose che a breve* sarebbero state individuate alcune aree periferiche del paesello da adibire a parcheggio e dunque la attivazione di un sistema di park&ride.
E' noto che alla Chiesa di santa Chiara, prima rubarono e poi misero i portoni di ferro.
Il guaio è che la impreparazione e la incapacità manageriale che si sta manifestando a margine di questi lavori è veramente sorprendente (accelerazioni improvvise a parte, ovvio! ma ci mancherebbe!!! a proposito: ma non ha risposto nessuno?). Non sono un esperto della materia, ma da quel che so, ogni strada viene realizzata secondo la sua destinazione, ossia secondo il volume e la tipologia di traffico attesa. In pratica una strada interpoderale non si realizza alla stessa maniera di una strada dedicata a sopportare traffico pesante.
Capita dunque che il tratto di Via Colombo "a monte" dell'area ex Baby Park sia ridotta un disastro. Secondo me è prossima alla impraticabilità. Certo, magari sarà stata colpa della accelerazione improvvisa del maltempo, ma le buche che si sono aperte ed ancora si stanno aprendo ed allargando ed approfondendo sono indegne e pericolose. Eppure non ci voleva molto a immaginare che quella strada sarebbe stata attraversata da molto più traffico e soprattutto con maggior presenza di camion, autobus e quant altro.
Niente! Nemmeno avere previsto PRIMA della accelerazione improvvisa dei lavori una riasfaltatura, un adeguamento, o se vogliamo, magari un obbligo di derivazione di traffico di alcune utenze veicolari particolarmente pesanti. Oggi la strada è in condizioni penose e pericolose. E con i lavori in corso, come si fa a ipotizzare un intervento?
Beh tutti in piazza: arriva Topolino.

* definizione di a breve: periodo di tempo intercorrente fra l'annuncio in consiglio comunale (a seguito di reiterate richieste, segnalazioni ed annunci) di un provvedimento e la loro attuazione. Sinonimo di "a giorni", "proprio in questi giorni". Generalmente si tratta di un lasso di tempo oscilante fra qualche mese e un po' di più.