Girano piantine che dimensionano la macchia di petrolio fuoriuscita dal pozzo della Bp nel Golfo del Messico e si azzardano comparazioni con gli effetti che la stessa enorme macchia provocherebbe se si trovasse in Adriatico o altrove.
Obama si dice incazzatissimo. E furioso lo descrivono. Obama, il salvatore, paragona il disastro ambientale all'11 settembre. E parla di svolta: l'America deve andare verso le energie rinnovabili, la svolta verde.
Bravo!
Però, un paio di nuove centrali nucleari non ce le neghiamo mica ...
Chissà se a qualcuno dovesse venire in mente di traslare sul cielo degli Stati Uniti la nube radioattiva di Chernobyl per comparare gli effetti.
Intanto, qualcuno ricorda che esistono zone del Pianeta, l'Africa, la Nigeria, in cui gli appetiti di sorelle (e cugine) della BP distruggono da decenni l'ecosistema e la gente muore. Muore di petrolio, ma che fa? Le star televisive raccolgono tanti soldi per la lotta all'AIDS in Africa ... Che dite, glielo diciamo di preoccuparsi anche di questi sfortunati fratelli africani, o invece molto meglio far finta di nulla? Del resto, si sa: serve tanto petrolio per illuminare quello sperduto posticino in pieno deserto del Nevada, denominato: Las Vegas.
Vabbè, preoccupiamoci di molluschi e pellicani di Louisiana e dintorni. Obama è preoccupato, tutti siamo preoccupati.
E però ... a qualcuno verrà la briga di disegnare le dimensioni della nube di veleni che da decenni avvelena ed uccide a Taranto?
Visualizzazione post con etichetta Energia pulita. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Energia pulita. Mostra tutti i post
venerdì 18 giugno 2010
lunedì 15 giugno 2009
Ora et labora(torio)
Ho cercato (con soddisfacenti risultati, devo dire) di stare il più possibile lontano dalle discussioni legate alla tornata elettorale delle provinciali e delle europee.
Considerato che alla provincia non ci sarà ballottaggio, e che molto probabilmente fra le 15 di sabato 20 e le 22 di domenica 21 avrò parecchio da fare (c'è solo quel benedetto terzo questito che mi lascia pensieroso), mi diletto a guardare un po' di ciò che succede in altre parti del mondo.
Penso che sarebbe una cosa che si dovrebbe fare più spesso, ed anche in Venezuela vorrebbero avere una più ampia visione el globo. Una Globovision; se solo fosse possibile farlo con tranquillità.
...
Qualche chilometro più a Nord, continua a succedere di tutto ed il contrario di tutto. Almeno a sentire il parere di chi non ci vive e di chi, invece, è costretto a soprav-viverci .
Beh! un po' di buonumore riesce a sollevare anche gli animi più afflitti; spesso con il buonumore si denunciano le cose brutte della vita. O per lo meno, le si cerca di esorcizzare.
...
Intanto, in Perù, in questo periodo sta accadendo di tutto. Anche in campo sportivo: come se non bastasse la pessima figura che la nazionale del paese andino sta facendo in campo (giace ultimissima nelle eliminatorie per Sudafrica 2010) ... dico io, dimenticati di una valigia, lasciala nell'albergo, ... ma addirittura dimenticarti anche del giocatore ...
...
Infine, alcune considerazioni di Raquel Reznik; chi è? Non ne ho la più pallida idea. Non importa: ugualmente dedico queste sue riflessioni a tutti coloro i quali sceglierebbero l'energia nucleare perchè, a differenza di quella da combustibili fossili, è l'unica energia pulita.
Considerato che alla provincia non ci sarà ballottaggio, e che molto probabilmente fra le 15 di sabato 20 e le 22 di domenica 21 avrò parecchio da fare (c'è solo quel benedetto terzo questito che mi lascia pensieroso), mi diletto a guardare un po' di ciò che succede in altre parti del mondo.
Penso che sarebbe una cosa che si dovrebbe fare più spesso, ed anche in Venezuela vorrebbero avere una più ampia visione el globo. Una Globovision; se solo fosse possibile farlo con tranquillità.
...
Qualche chilometro più a Nord, continua a succedere di tutto ed il contrario di tutto. Almeno a sentire il parere di chi non ci vive e di chi, invece, è costretto a soprav-viverci .
Beh! un po' di buonumore riesce a sollevare anche gli animi più afflitti; spesso con il buonumore si denunciano le cose brutte della vita. O per lo meno, le si cerca di esorcizzare.
...
Intanto, in Perù, in questo periodo sta accadendo di tutto. Anche in campo sportivo: come se non bastasse la pessima figura che la nazionale del paese andino sta facendo in campo (giace ultimissima nelle eliminatorie per Sudafrica 2010) ... dico io, dimenticati di una valigia, lasciala nell'albergo, ... ma addirittura dimenticarti anche del giocatore ...
...
Infine, alcune considerazioni di Raquel Reznik; chi è? Non ne ho la più pallida idea. Non importa: ugualmente dedico queste sue riflessioni a tutti coloro i quali sceglierebbero l'energia nucleare perchè, a differenza di quella da combustibili fossili, è l'unica energia pulita.
venerdì 3 aprile 2009
Armatevi e partiamo
Siamo tutti felici di vivere in un'oasi di progresso ed avanguardia in tutto.
Inutile elencare qui tutte le cose belle, stupende e spettacolari che il mondo ci invidia: basti solamente pensare al fatto che avremo presto uno dei più bei lungomare d'Italia!
C'è però una cosa che mi continua a mantenere perplesso.
Non solo in consiglio comunale ma anche sul sito istituzionale continua a getto continuo la propaganda a tre impianti fotovoltaici che stanno cambiando, sembra, la storia del mondo in termini di impulso alla riconversione ed all'utilizzo delle energie alternative e rinnovabili.
Per non parlare dei condomini che si stanno munendo di pannelli solari.
Frotte di cinesi affollano i B&B Urbani per capire "in situ" cosa c'è dietro il fenomeno energetico Mola.
Eppure io mi domando come mai, se tutto è così bello ed efficace, se tutto ciò funziona così bene sia in termini di benefici ambientali, sia in termini di vantaggi economici ... perchè l'amministrazione pubbica così attenta a dire: "vedete come siamo bravi, noi molesi"? non si attiva, finalmente, a realizzare impianti analoghi sulle proprietà pubbliche, comunali? Con vantaggi ambientali ed economici indubbi per l'intera collettività?
Ci sono impedimenti di carattere burocratico?
C'è qualcosa che ha impedito di installare un campo fotovoltaico nelle strutture del canile a Pozzovivo, quanto meno per renderlo energeticamente autonomo? Sul palazzo comunale di Via De Gasperi l'antenna per la telefonia sta: immagino che non sia "a gratis"! perchè per la telefonia si e per il solare no?
E per esempio mi chiedo (ma SICURAMENTE è così!) se il parcheggio in via di realizzazione su corso Italia si stato progettato prevedendo (come fanno in tutti i parcheggi coperti dei centri commeciali) posti auto coperti con le pensiline munite di pannelli.
L'elenco potrebbe continuare.
Penso che sia finalmente l'ora, da parte dell'amministrazione, di essere attiva in modo concreto in questo terreno dell'uso di energie alternative, soprattutto pulite ed economicamente vantaggiose per la collettività. Smettendo di farsi vanto di ciò che fa mio cugino.
...
Resto convinto che la due giorni al Metropolis di qualche mese fa rappresentò un evento importantissimo dal punto di vista culturale. Marketing? Forse anche. Ma indubbiamente, specie la seconda giornata mi sembrò di alto livello, con professionisti eccellenti.
Esprimevo perplessità, invece, su alcune affermazioni venute dai due rappresentanti politici più autorevoli che erano presenti il primo giorno. Il governatore Vendola e l'assessore Barbanente.
Il sottoscritto disse che non è possibile da parte di cotanto pulpito venire a dire cose del tipo: "finalmente a Mola non si costruisce più nelle lame". E soprattutto: sperare di essere creduti.
Non si possono dire cose così, dicendo cose che a poche centinaia di metri di distanza vedono realizzarsi il loro esatto contrario, con la più sbugiardante smentita.
Lo dissi allora. Lo ribadisco adesso.
Sant'Antonio, facci la grazia.
Inutile elencare qui tutte le cose belle, stupende e spettacolari che il mondo ci invidia: basti solamente pensare al fatto che avremo presto uno dei più bei lungomare d'Italia!
C'è però una cosa che mi continua a mantenere perplesso.
Non solo in consiglio comunale ma anche sul sito istituzionale continua a getto continuo la propaganda a tre impianti fotovoltaici che stanno cambiando, sembra, la storia del mondo in termini di impulso alla riconversione ed all'utilizzo delle energie alternative e rinnovabili.
Per non parlare dei condomini che si stanno munendo di pannelli solari.
Frotte di cinesi affollano i B&B Urbani per capire "in situ" cosa c'è dietro il fenomeno energetico Mola.
Eppure io mi domando come mai, se tutto è così bello ed efficace, se tutto ciò funziona così bene sia in termini di benefici ambientali, sia in termini di vantaggi economici ... perchè l'amministrazione pubbica così attenta a dire: "vedete come siamo bravi, noi molesi"? non si attiva, finalmente, a realizzare impianti analoghi sulle proprietà pubbliche, comunali? Con vantaggi ambientali ed economici indubbi per l'intera collettività?
Ci sono impedimenti di carattere burocratico?
C'è qualcosa che ha impedito di installare un campo fotovoltaico nelle strutture del canile a Pozzovivo, quanto meno per renderlo energeticamente autonomo? Sul palazzo comunale di Via De Gasperi l'antenna per la telefonia sta: immagino che non sia "a gratis"! perchè per la telefonia si e per il solare no?
E per esempio mi chiedo (ma SICURAMENTE è così!) se il parcheggio in via di realizzazione su corso Italia si stato progettato prevedendo (come fanno in tutti i parcheggi coperti dei centri commeciali) posti auto coperti con le pensiline munite di pannelli.
L'elenco potrebbe continuare.
Penso che sia finalmente l'ora, da parte dell'amministrazione, di essere attiva in modo concreto in questo terreno dell'uso di energie alternative, soprattutto pulite ed economicamente vantaggiose per la collettività. Smettendo di farsi vanto di ciò che fa mio cugino.
...
Resto convinto che la due giorni al Metropolis di qualche mese fa rappresentò un evento importantissimo dal punto di vista culturale. Marketing? Forse anche. Ma indubbiamente, specie la seconda giornata mi sembrò di alto livello, con professionisti eccellenti.
Esprimevo perplessità, invece, su alcune affermazioni venute dai due rappresentanti politici più autorevoli che erano presenti il primo giorno. Il governatore Vendola e l'assessore Barbanente.
Il sottoscritto disse che non è possibile da parte di cotanto pulpito venire a dire cose del tipo: "finalmente a Mola non si costruisce più nelle lame". E soprattutto: sperare di essere creduti.
Non si possono dire cose così, dicendo cose che a poche centinaia di metri di distanza vedono realizzarsi il loro esatto contrario, con la più sbugiardante smentita.
Lo dissi allora. Lo ribadisco adesso.
Sant'Antonio, facci la grazia.
giovedì 10 aprile 2008
Bangladesh
Se ne parlò al paesello. E l'ammiraglia già pregusta ...
Caro Juan, altro che il tuo GiPieLlone franco-rumeno!!!
Caro Juan, altro che il tuo GiPieLlone franco-rumeno!!!
Iscriviti a:
Post (Atom)