sabato 2 febbraio 2008

Uicchend

In attesa del grande ritorno del cazzeggio del lunedì, perchè mai bisognerebbe boicottare il sabato e la domenica?
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Il Simon Bolivar de' noartri se la prende oramai un po' con tutti.
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Spero che il centro-sinistra in Puglia continui la legislatura regionale fino in fondo. Spero che Vendola non ceda ai sireni di una candidatura al Parlamento in caso di elezioni anticipate. Spero che Vendola continui fino al 2005 e che si ricandidi: sappia che potrà contare, stavolta, anche sul mio voto: lo sosterrò affinchè continui la sua presidenza fino al 2015.
E sarò lì quando, forbici in mano, taglierà uno, due, tre, quattro nastri dei termovalorizzatori privati (e sottolineo sia TERMOVALORIZZATORI, che PRIVATI) che sorgeranno in Puglia.
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Fra l'uomo e la perfezione esistono i Giganti.
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Sindrome di Sapienza

10 commenti:

Anonimo ha detto...

effettivamente..... :)

Anonimo ha detto...

Beh, "diverso" sì, ma scemo no: infatti, se i termovalorizzatori sono pubblici lui ne assumerebbe ogni responsabilità politica in caso di malfunzionamenti e inquinamento.

Se sono privati.... potrà sempre dare la colpa dell'inquinamento all'ingordigia e alla cupidigia di profitto degli imprenditori....

Anonimo ha detto...

P.S. Se vuoi vieni a trovarmi sul mio blog: si parla del "progetto che continua"....

Unknown ha detto...

Scopro solo ora che abbiamo pubblicato quasi lo stesso post.
Sono senza parole nei confronti di Vendola: tra le sue parole e i fatti c'è un abisso, una contraddizione senza limiti.
E poi il buco nella sanità.
Mi auguro che accetti la Cosa Rossa, perchè altrimenti non so con quale faccia possa riproporsi ai pugliesi.

Anonimo ha detto...

Franco questa volta dissento dal tuo pensiero i termovalorizzatori debbono essere privati, al max l'arpa e le asl, devono attivarsi per il controllo sulle emissioni e l'inquinamento provocato all'ambiente, poi se vuoi spiegarmi qual è l'alternativa REALE ai termovalorizzatori, sono aperto alle tue idee.
Ti anticipo che se la tua idea è incentivare la differenziazione sappi che in germania ci hanno messo 20 anni per arrivarci. La teoria fa uso di ipotesi per ovviare le discrepanze, nella realtà le discrepanze non ovviabili.

Anonimo ha detto...

Mario, ti devo una spiegazione. E senza frapporre parole superflue giungo al dunque: non sono contrario ai termovalorizzatori, come hai equivocato (certamente per mia poca chiarezza).
Così come le discariche, nel tempo, hanno raggiunto un grado di protezione dell'ambiente (dall'aria al sistema suolo - sottosuolo- falda sotterranea), così oggi i termovalorizzatori garantiscono livelli di protezione ambientale che solo venti anni fa era inconcepibile aspettarsi.
Il mio discorso era piuttosto basato sulla perplessità di un Vendola che all'opposizione parla di inceneritori e da governatore parla di termovalorizzatori; da comunista difende il pubblico e da governatore incentiva il privato, in campagna elettorale dipinge come l'orco cattivo l'inceneritore pubblico e da governatore favorisce i termovalorizzatori privati.
Qualcosa non mi torna.
Sia chiaro e lo ribadisco: io non sono contrario ai termovalorizzatori. Se rispondono ai requisiti di legge (quelli che sono validi in Veneto dovrebbero essere validi in Puglia, visto che la secessione non è ancora avvenuta, anzi: 148 anni fa mi sembra che la storia abbia camminato in senso contrario) vanno benissimo. Ma c'è qualcosa che non torna se Vendola ne ipotizza addirittura cinque nella sola Puglia (uno ce ne è già, a Massafra).
E, obiettivamente, cinque mi sembrano troppi, se poi si cerca di convincere la popolazione alla differenziata.
Un regalo eccessivamente generoso ai poteri forti privati.

Unknown ha detto...

Franko, commento perfetto! Neanche Palese o Saccomanno saprebbero dir meglio.
Se fossi qualcuno ti candiderei alla Presidenza della Regione.
Ma non sono nessuno: quindi devi accontentarti di offrire il caffè a me e al Comandante.

Anonimo ha detto...

e tutta 'sta lisciata per un caffè?

Unknown ha detto...

Ma che sei diffidente...

Anonimo ha detto...

Ora come al solito sono d'accordo con te